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A Roma, per lanciare un messaggio di speranza
Il 18 aprile i panda di cartapesta hanno invaso Piazza del Popolo: il simbolo di un impegno quotidiano che in queste ultime settimane assume un significato ancora più profondo.
1600 panda di cartapesta. 1600 perché questo è il numero dei panda veri sopravvissuti in tutto il mondo. Hanno già invaso, a sorpresa, importanti piazze di alcune città del mondo. Il loro è un messaggio globale: la Terra ha bisogno delle cure del maggior numero di persone, ha bisogno di azioni concrete.
Ora i panda approdano in Italia, proprio in un momento in cui il nostro Paese vive il dolore dovuto alla tragica ondata di terremoti che ha colpito l’Abruzzo.
A Roma il 18 aprile hanno raccontato l’impegno del WWF nell'ambito della mobilitazione al fianco delle popolazioni abruzzesi e il lavoro quotidiano dei tanti uomini e donne delle Oasi che si adoperano per mantenere vivo il mondo della natura nel nostro paese.
Stavolta più che mai, il mese delle Oasi lancia un messaggio importante di solidarietà e speranza: il WWF sta realizzando e realizzerà, con l'aiuto dei soci, dei progetti a beneficio delle popolazioni abruzzesi che hanno subito il dramma del sisma.
In piazza il pubblico potrà sostenere direttamente il WWF e farsi fotografare all’interno dell’installazione con i panda.
Sarà una vera e propria staffetta che vedrà al fianco del WWF tante persone comuni, istituzioni, aziende.
In più, donando on line su questo sito, dal 20 aprile, si potrà ricevere in regalo uno dei panda di cartapesta protagonisti di questo evento.
Il 19 aprile è stata la Giornata delle Oasi WWF: come ogni primavera le Oasi hanno accolto tutti coloro che vorranno vivere una giornata a contatto con la natura e vedere da vicino l’impegno del WWF. Visita il sito per scoprire l'Oasi più vicina >>
Domenica 19 aprile anche la tenuta presidenziale di Castelporziano è stata aperta eccezionalmente al pubblico, è stata “Oasi per un giorno” .
8/4/2009Il WWF al fianco delle popolazioni colpite dal terremoto
Salgono a 90 i posti letto reclutati dal WWF nelle foresterie e centri visite delle proprie Oasi e messi a disposizione della Protezione civile.
6/4/2009Terremoto in Abruzzo, anche le Oasi in aiuto
Per aiutare le famiglie sfollate dai centri colpiti dal sisma l’associazione ha messo immediatamente a disposizione le foresterie e i centri visite delle vicine oasi abruzzesi.


