Decalogo WWF per la gestione sostenibile delle foreste
Il WWF ha realizzato un decalogo per la gestione sostenibile delle foreste, indirizzato ai produttori, importatori e alle industrie del legno
Ai Governi dei Paesi che producono legname
- - Adottare una pianificazione efficiente dell’utilizzo del territorio, che punti a creare una rete interconnessa di aree protette, aree gestite secondo gli standard FSC e aree destinate agli usi delle comunità locali
- - Promuovere la certificazione FSC rendendola un prerequisito necessario per ottenere le concessioni di gestione forestale
- - Rafforzare le leggi esistenti sul bracconaggio e il taglio illegale di legname
- - Garantire la corretta applicazione della CITES (Convenzione che norma il commercio internazionale di specie protette) e dei principi del protocollo FLEGT (azione congiunta dei paesi dell’UE che intende coordinare strumenti e promuovere accordi e comportamenti responsabili relativamente alla gestione delle foreste mondiali).
Ai Governi dei Paesi che importano il legname
- - Implementare l’utilizzo di legname e prodotti del legno certificati e garantire l’applicazione dei “green public procurement affinché” tutte le amministrazioni acquisiscano solo prodotti certificati e quindi di chiara origine
- - Stimolare l’utilizzo di diverse specie di legno certificate, anche meno note, oltre alle poche che dominano il mercato, un metodo che consente di mantenere inalterata la composizione della biodiversità nelle foreste.
- - Garantire la corretta applicazione della convenzione CITES e dei principi del protocollo FLEGT
Alle industrie del legname
- - Puntare alla certificazione FSC, magari affidandosi a organizzazioni che, come il Global Forest Trade Network del WWF, possono rafforzare la loro competitività garantendo nuovi contatti con mercati e partner, un più alto grado di efficienza e performance ambientale, una riduzione dei rischi d’impresa
- - Attuare un controllo effettivo sul taglio illegale di legname, sul bracconaggio e sul commercio di carne degli animali selvatici
Ai commercianti e consumatori dei prodotti forestali
- - Fare pressione su fornitori e venditori per avere prodotti certificati FSC
- - Adoperarsi per promuovere le specie di legno certificate meno conosciute
Al Consiglio per la Gestione Forestale Sostenibile (FSC)
- - Assicurarsi che le operazioni di certificazione rispondano esattamente ai requisiti FSC
- - Assicurare alti standard qualitativi, che garantiscano il mantenimento della biodiversità e la protezione di specie rare o minacciate, con particolare riferimento alla caccia sostenibile e al controllo delle attività illegali come il commercio della carne selvatica.
Il WWF ha stilato un elenco di raccomandazioni su come le linee guida FSC nel Bacino del Congo potrebbero essere migliorate per assicurare che le grandi scimmie non siano minacciate dal taglio illegale di legname.
17/2/2009UE: un passo avanti contro il taglio illegale
L’Europa ha fatto un importante passo avanti per la legalizzazione del mercato del legname e la conservazione delle foreste. WWF: "Parlamento Europeo e Commissione Agricoltura facciano lo stesso"
29/12/2008Congo, una buona notizia per i gorilla di montagna
Per la prima volta dopo più di un anno torna ad essere controllata dai guardiaparco la zona del Parco nazionale dei Virunga, dove vivono gli ultimi gorilla di montagna e teatro purtroppo di un sanguinoso conflitto
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