Il WWF per la tutela delle ultime Foreste
Le foreste coprono una superficie di quasi 4 miliardi di ettari, vale a dire oltre il 30 per cento delle terre emerse. Svolgono un ruolo insostituibile a livello biologico ed economico.
Amazzonia brasiliana, veduta aerea (WWF/Zig Koch)

Le foreste hanno un ruolo insostituibile a livello biologico ed economico: contribuiscono alla tutela della biodiversità, svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione delle acque e del suolo (difesa da frane e erosioni), forniscono prodotti non solo legnosi e funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio. Le foreste tropicali, che coprono appena il 7 per cento della superficie del pianeta, ospitano circa la metà delle specie animali e vegetali.
Secondo il “Forest resource assessment”, rapporto curato dalla FAO, ogni anno vengono distrutti 14,6 milioni di ettari di foreste naturali. In un decennio abbiamo perso un'estensione di foreste pari a 940 mila kmq: una foresta grande come l'Egitto. Le minacce principali alle foreste sono lo sfruttamento insostenibile, il taglio e il commercio illegale di prodotti forestali, gli incendi, le costruzioni e lo sfruttamento agricolo.
Proprio per tutte le funzioni che svolgono, la perdita e la devastazione delle foreste sono fenomeni preoccupanti. Ogni anno la deforestazione provoca la perdita nel mondo di circa 13 milioni di ettari di foreste. Le foreste primarie – quelle senza tracce visibili di attività umane passate o presenti – rappresentano il 36per cento del totale, ma vengono distrutte, o modificate, al ritmo di 6 milioni di ettari all’anno a causa della deforestazione o dello sfruttamento selettivo delle foreste. Appare in diminuzione invece la perdita netta di foreste, grazie ai programmi di riforestazione in alcune zone e alla naturale espansione delle foreste esistenti.
La perdita netta annuale di area boschiva tra il 2000 ed il 2005 è stata di 7,3 milioni di ettari – un’area pari alle dimensioni della Sierra Leone o di Panama – ma comunque inferiore a quella stimata per il decennio 1990-2000, che era stata di 8,9 milioni di ettari l’anno. La zona più colpita è stata il Sudamerica con circa 4,3 milioni di ettari di foreste persi all’anno, seguita dall’Africa che ne ha persi 4 milioni di ettari.
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