Salviamo il laghetto di Spinetoli
18/7/2010 - SOS per il laghetto creato a scopi didattici dalla Scuola Media Giovanni XXIII di Pagliare del Tronto: un gruppo di cittadini chiede al Comune di interrarlo
Il WWF Marche è venuto a conoscenza tramite alcuni soci attivi
nell'ascolano, di una vicenda incredibile che si sta verificando nel
Comune di Spinetoli, esattamente presso la Scuola
Media San Giovanni XXIII di Pagliare del Tronto.
La Scuola ha la fortuna, e il merito, di aver creato un laghetto all'interno
del quale si è consolidato un ecosistema di notevole pregio naturalistico:
fra le tante specie animali presenti ricordiamo anche il rospo smeraldino
che sta riproducendosi con ottimi risultati (si tratta di una specie
tutelata dalla normativa vigente e inclusa nell'Allegato IV della direttiva
92/43/CEE ).
Il fatto che una scuola curi direttamente uno stagno e ne studi il
funzionamento è il modo migliore per comprendere la natura, le diverse forme
di vita animale e vegetale, e i rapporti tra le componenti biotiche ed
abiotiche.
Come WWF non possiamo che appoggiare e sostenere iniziative simili, che
nelle Marche (purtroppo) non sono così diffuse: abbiamo però ottimi esempi,
come quelli di due scuole medie del Comune di Ancona, che raccolgono ogni
anno il frutto del lavoro congiunto di studenti e insegnanti.
Abbiamo anche valutato con obiettività le richieste dello sparuto comitato
di cittadini che hanno manifestato perplessità e critiche nei confronti
dell'area umida. Di certo la presenza nell'area di fossi, aree agricole, fasce incolte, ecc., facilita la presenza di specie animali quali rettili e anfibi, che nel corso
dei loro spostamenti quotidiani possono avere la sventura di imbattersi
nelle porte di qualche abitazione.
L'eventuale chiusura dello stagno, dunque, non andrebbe a risolvere il
"problema" della presenza di animali sgraditi quali possono essere gli
innocui serpenti delle nostre campagne.
L'interramento dello stagno, oltre ad essere perseguito per violazione del
diritto comunitario presso la Commissione Europea, sarebbe altamente
diseducativo in considerazione del fatto che il 2010 è l'anno internazionale
della Biodiversità sancito dall'ONU.
La Regione Marche, per ottemperare alle necessità di conservazione del patrimonio floro-faunistico, ha stanziato, nel 2009, oltre 100.000 euro per un bando che prevedeva il potenziamento e/o la realizzazione di habitat riproduttivi per
la piccola fauna (come rospi, tritoni, lucertole, serpenti e pipistrelli):
muretti a secco, rifugi artificiali e stagni sono stati realizzati in
diversi comuni marchigiani.
Il WWF Marche auspica che il Sindaco e l'Assessore all'ambiente di Spinetoli, città che può vantare un gioiello ambientale qual'è l'Oasi La Valle, sapranno prendere la decisione giusta in merito alla vicenda qui sollevata.


